Twitter ha davvero 500 milioni di utenti?

Gli appassionati stanno facendo il countdown, ma il social network tace e il numero è criticato in Rete. Non sarebbe adatto a valutarne la popolarità
Entro sera Twitter dovrebbe superare il traguardo dei 500 milioni di utenti registrati in 5 anni di vita, secondo il tam tam che corre in Rete. Il dato però non è ufficiale ed è molto distante dai 100 milioni di utenti attivi di cui ha parlato a fine gennaio il fondatore e presidente di Twitter Jack Dorsey. A tenere il countdown è Twopchart, un sito che monitora le registrazioni in modo non ufficiale.
Secondo Twopchart il 28 ottobre si è registrato l’utente numero 400.000.000. Si tratta di @AdenMo il quale da quel giorno a oggi ha postato un twit, seguito una persona e rastrellato tre follower. Non è dato di sapere se faccia parte di quel 40% di utenti che non twittano o sia un cadavere digitale. Twopblog sostiene che oggi Twitter cresce al ritmo di 1,123 milioni di nuove registrazioni al giorno. L’impennata è cominciata subito dopo l’uscita di iOS 5, il sistema operativo per mobile di Apple che ha integrato Twitter nelle proprie app, con una crescita delle registrazioni del 25%, come spiegato proprio da Twitter (gli account creati tramite iOS sono triplicati).
Twopchart spiega di aver monitorato il comportamento dei 100mila account che si sono iscritti da @AdenMo in poi. A distanza di tre mesi il 12% degli account non esiste più e il 62,3% non ha ancora cambiato l’immagine del proprio profilo dall’uovo di default. Poco meno del 20% non segue nessuno né è a sua volta seguito da altri. Il 53,8% non ha mai twittato e un altro 30% circa ha all’attivo meno di dieci twit. Solo il 17,3% ha compilato il campo della biografia. Lungi dall’essere statistiche assolute, questi numeri indicano una tendenza: gli account attivi sono mediamente far il 20 e il 25 per cento di quelli registrati, mentre solo un dieci per cento effettivamente twitta, sintetizza Twopchart.
Robin Wauters su The Next Web ha contestato il sistema di monitoraggio utilizzato da Twopchart, che sostanzialmente si basa sull’analisi di alcuni dati pubblici, come il numero di registrazione che ci viene assegnato e che può essere visto per esempio tramite l’applicazione per Mac di Twitter. Tnw contesta il metro di valutazione utilizzato da Twopchart che non tiene conto, nel countdown verso l’utente 500 milionesimo, di chi si è o è stato cancellato. C’è poi il fatto che ogni persona può avere più account.
Twitter non ama festeggiare e vantarsi per aver raggiunto un particolare numero di utenti registrati. L’ultima volta lo fece lo scorso aprile, per i 200 milioni e secondo Wauters non è credibile che da allora a oggi si siano registrati altri 300 milioni di utenti. In ogni caso Twitter da allora non ha più celebrato gli utenti registrati, diffondendo solo statistiche circa i tweet per giorno, le ricerche in real time e i tweet sponsorizzati. Tnw ha invitato Twitter a commentare l’affidabilità del sistema utilizzato da Twopchart, ma l’invito è stato declinato. Allo stesso modo, Twitter ha rifiutato di fornire il numero degli utenti registrati.
FONTEhttp://daily.wired.it/
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